La farfallina nemica dei gerani

La farfallina nemica dei gerani

I gerani, Pelargonium, fanno bella mostra sui balconi estivi ma spesso subiscono l’attacco della farfallina del geranio. Ecco come proteggerli.

La farfallina del geranio, Cacyreus marshalli, è un lepidottero originario dell’Africa, ma ormai diffuso anche in Italia dove causa notevoli danni ai gerani coltivati.

A seguito di forti attacchi, a fine stagione, le piante appaiono parzialmente rinsecchite e defogliate, spesso senza fiori e con i caratteristici fori d’uscita a livello degli internodi dei fusti.

Cacyreus marshalli  -  larva
Cacyreus marshalli  -  ADULTO

 

Cacyreus marshalli  -  larva
Cacyreus marshalli  -  larva

 

Ciclo biologico di Cacyreus marshalli

La farfallina svolge attività diurna in luoghi caldi e assolati, svolazzando attorno ai geranei.

E’ caratterizzata da ali di color bruno-bronzo e marrone, terminanti con due codine lunghe e sottili. Depone le uova sui gerani, da cui fuoriescono le larve, di colore verde con strisce lilla, che penetrano nei fusti e vi scavano gallerie discendenti. In seguito, le larve escono dai fusti e si nutrono di foglie, fiori e apici, creando danni simili a quelli di altri fitofagi.

In Italia Cacyreus marshalli compie 5-6 generazioni all’anno.

Cacyreus marshalli
Fori di uscita

 

Cacyreus marshalli
Danni su foglia

Prevenzione e difesa biologica contro Cacyreus marshalli

Per monitorare la comparsa di quest’insetto, applicare in maniera preventiva Solabiol Cattura Insetti Geranio e Bosso, così da intervenire immediatamente in caso di presenza. Se l’infestazione è già avvenuta, su piante in vaso o in piena terra, utilizzare Solabiol Insetticida Abbattente PFnPO bagnando bene tutta la vegetazione.

Ripetere il trattamento dopo 3-7 giorni.