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Scopri di più su Crisantemo

Specie: Dendranthema grandiflora 

Famiglia: Asteraceae o Compositae   

 

Origini

Le specie di questo genere sono prevalentemente diffuse nell'emisfero nord, dalla zona temperata sino a quella subtropicale, soprattutto nell'area del mediterraneo, nell'asia orientale, in Cina e in Giappone. Crescono spontaneamente come piante erbacee annuali o perenni. Solo una piccola parte di queste specie selvatiche sono state coltivate e da queste derivano le numerosissime varietà ornamentali per parchi, giardini e decorazione delle aiuole. Il “Fiore d’oro” - come veniva chiamato nell'antica Grecia - ha avuto un destino opposto in Occidente e in Oriente.

Come si coltiva

Il crisantemo può essere classificato in base alla forma del capolino, in:

  • a margherita: con ligule semplici;
  • ad anemone: con un disco più grande rispetto a quelle a margherita;
  • a pompon: con corolla piccola o grande;
  • a spider: con fiori ligulati esterni allungati e corti internamente che assumono la tipica conformazione di un ragno;
  • a palla: capolini con grande diametro e ligule rivolte verso l’alto.

Il crisantemo preferisce un terreno con ph neutro o leggermente alcalino con un buon drenaggio. Il clima ideale è quello temperato-caldo. Nella fase di sviluppo il crisantemo preferisce  una temperatura tra i 15 e i 25°C, non patisce particolarmente il freddo purché venga pacciamata. I crisantemi possono essere trapiantati durante l’autunno o la primavera distanziando le piante di circa 60 cm. Possono essere coltivati anche in vaso utilizzando contenitori di buone dimensioni.

I crisantemi amano il pieno sole e fioriscono quando le ore di luce iniziano ad accorciarsi.

Annaffiature

Il crisantemo ha bisogno di frequenti innaffiature meglio se  effettuate la mattina presto per consentire la corretta asciugatura delle foglie e della base. La frequenza e la quantità di acqua delle annaffiature dipende comunque dalle temperature e dall'umidità.

Concimazione

Al termine dell’estate, per stimolare un’abbondante fioritura, è bene intervenire con concimazioni ogni decina di giorni utilizzando un prodotto liquido con un alto tenore di potassio.

Propagazione

La moltiplicazione può essere fatta per talea, per divisione, per margotta o per polloni ma il metodo più utilizzato è per talea. Tra dicembre a marzo si può moltiplicare con i getti che partono direttamente dal suolo realizzando talee di circa 5-6 cm che si infilano  per circa 2 cm nella sabbia.

Parassiti e malattie

I crisantemi temono in particolare:

- gli afidi, la cocciniglia, i tripidi e gli acari,

- il marciume radicale e l'oidio.

Lo sapevi? Curiosità sul Crisantemo

Il Crisantemo è in grado di rimuovere dall'atmosfera di ambienti chiusi alcuni composti come quelli della formaldeide, del benzene e dell'ammoniaca. Questa pianta, in Italia, viene ricordata solitamente come "fiore dei morti", perchè grazie alla fioritura autunnale e alla loro resistenza, viene utilizzata nella ricorrenza del 1° novembre.

In Giappone è il fiore nazionale; la sua bellezza viene celebrata ogni anno dall'Imperatore che, in occasione della fioritura, apre al pubblico i giardini della Reggia, presentando le più recenti varietà a tutti gli invitati. In Inghilterra viene regalato in occasione delle nascite.